Non è un mistero che l’eccellenza di un’azienda si nasconda nei dettagli, nelle scelte organizzative così come nei metodi di lavoro che naturalmente ne conseguono. In questo caso Mareno non fa eccezione.
Sentir parlare di produzione snella o di “kaizen”, concetto giapponese che significa letteralmente “miglioramento continuo”, sottolinea l’importante approdo a cui le imprese più attente e lungimiranti giungono, spostando il centro dell’attenzione dalla qualità del semplice bene materiale a quella dell’intero processo produttivo, non solo rivalutando ma dando assoluta priorità all’aspetto più umano del lavoro.
Pur evolvendosi in una struttura altamente tecnologica e automatizzata, Mareno conserva gelosamente il sapere di una tradizione legata all’artigianato e fa della sua capacità di offrire soluzioni completamente personalizzabili una delle sue caratteristiche distintive.
Consapevoli dell’importanza cruciale di un ambiente di lavoro efficiente e funzionale, i progettisti Mareno dedicano la massima attenzione alla gestione ottimale dello spazio, così come all’ergonomia delle attrezzature, assicurando un flusso naturale di tutte le operazioni in cucina.

Ma si sa, “anche l’occhio vuole la sua parte” e Mareno non sembra ignorare questo aspetto. In maniera sempre più diffusa si assiste alla scelta di cucine a vista, che sappiano integrarsi in una soluzione di continuità con l’ambiente di sala e che esaltino caratteri di igiene, pulizia, cura delle preparazioni e genuinità dei prodotti.
La ricerca di una componente estetica non si limita a gratificare la propria clientela, ma si estende (in maniera forse ancor più rilevante) al piacere di lavorare in un ambiente curato nei minimi dettagli, che sappia entusiasmare, ispirare e contrastare lo stress quotidiano. Attenzione e cura rendono ad oggi Mareno un’azienda made in Italy la cui fama non fatica a raggiungere l’estero, catturando da oltre tre generazioni l’attenzione degli chef di tutto il mondo, per il suo carattere moderno, funzionale e innovativo.

